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Le origini e tutte le fasi della Festa dei Gigli |
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In questa sezione sono descritte le origini della Festa e le sue fasi salienti che si snodano per un intero anno solare.
La prime due sezioni sono dedicate alla leggenda trascritta da papa Gregorio Magno nel VI secolo d.c. dalla quale la festa trae le sue origini ed a una breve biografia di Ponzio Meropio Anicio Paolino poi diventato vescovo di Nola nel V secolo d.c.. La terza è dedicata all'evolzione storica della festa e delle tradizioni nolane ricostruibile tramite i documenti rinvenuti dal 1500 in poi.
La restanti pagine ripercorrono tutte le fasi tradizionali della festa di seguito brevemente elencate:
- l'assegnazione dei Gigli: che si svolge la notte della ballata, ultimo ma anche primo giorno della festa;
- la consegna della bandiera: rappresenta il passaggio di consegne tra il vecchio assegnatario ed il nuovo;
- la questua: l'organizzazione e la raccolta dei fondi;
- la ballata dei Gigli spogliati: che rappresenta la fase di collaudo della struttura di legno dei Gigli e il primo segno della festa vera e propria;
- la processione del busto di S. Paolino: terminata la costruzione, il collaudo e la vestizione della macchine si svolge la processione del Santo per le strade della città;
- la ballata dei comitati: il comitato organizzatore e sostenitore di ogni Giglio la sera prima della festa da spettacolo di sé per le strade della città;
- la ballata dei Gigli: il cuore della festa nonché la giornata conclusiva, i Gigli vengono portati in spalla per la città per più di un giorno durante il quale viene svolto il percorso storico delle macchine.
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