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"San Paolino si dà schiavo" opera di "Vincenzo Severino" conservata nella cattedrale di Nola |
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Tradizionalmente la festa trae origine da un racconto che gli stessi Nolani si tramandavano e trascritto, in seguito, da Papa Gregorio Magno un secolo dopo l'accadimento dei fatti. Il racconto è, in breve, questo.
Dopo la presa di Roma da parte dei Vandali, anche Nola fu saccheggiata e molti dei suoi abitanti furono deportati in Africa come prigionieri.
Tra di loro vi era il giovane figlio di una vedova, la quale si rivolse al vescovo di Nola, Paolino, per avere il denaro per riscattarlo. Paolino, avendo già venduto tutto quello che aveva per riscattare altri prigionieri, offrì se stesso.
Si recarono, quindi, in Africa dove il genero del re dei Vandali, accettò lo scambio: prese Paolino come giardiniere e liberò il giovane. |