Il primo pezzo e la sua composizione

Schizzo del primo pezzo del Giglio
I montanti per una lunghezza di m. 2,50 sono inseriti nella base e per una lunghezza di m. 4 fuoriescono da questa verso l’alto, costituendo l’altezza del primo pezzo, formato da due telai (spalliera) a forma rettangolare, uno anteriore ed uno posteriore, collegati fra da loro da traverse laterali.
I montanti dei telai sono uniti alla base mediante sei traversoni di cui due, della lunghezza di m. 2,60 e di spessore cm. 42 x 42, mantengono collegati i montanti nella parte superore della base e vengono chiamati ripuosi; due della stessa lunghezza e spessore collegano i montanti nella parte intermedia della base; due disposti a croce, di lunghezza e spessore variabile, li collegano alla borda e ai piedi della base.
I montanti fuoriuscenti dalla base verso l’alto sono collegati fra loro nella parte superiore da otto traverse di legno di pioppo della lunghezza di m. 1,30 – 1,40 e di spessore di cm. 8 x 8, disposte orizzontalmente in numero di due su ogni lato e ad una distanza fra di loro di m. 1,20.
Queste sono collegate fra loro da squadri incrociati di legno di pioppo con la funzione di tenere insieme montanti e traverse in posizione perfettamente ad angolo retto.
I montanti, inoltre, sono collegati fra loro e alla borda, nella zona intermedia, da due traverse disposte diagonalmente.
bibliografia:
“Arte e tecnica nei gigli di Nola“, di Alfonso M. Russo edito da “SELLINO edizioni mezzogiorno”
