Le foto della festa dei Gigli di Nola dal 1926 al 1950.
Questa galleria contiene diverse interessanti testimonianze storiche: dai Gigli celebrativi del regime fascista alla città prima della sistemazione urbanistica attuale; dalla sistemazione in piazza del Duomo della statua di Augusto alla distruzione della città durante la seconda guerra mondiale; dall’unico Giglio costruito nel 1944 dopo la liberazione alleata alla ricostruzione degli anni ‘50.

La Festa dei Gigli fu sospesa dal 1940 al 1944 anche se proprio nel ‘44 fu costruito un solo obelisco per celebrare la liberazione.

I Gigli di Nola – dal 1926 al 1950
Giglio del Bettoliere mentre attraversa piazza M. C. Marcello e va a posizionarsi per effettuare l'ultimo passaggio "O vico 'e Piciocchi" (via Camillo de Notaris); anno 1926.
Giglio del Bettoliere mentre attraversa piazza M. C. Marcello e va a posizionarsi per effettuare l’ultimo passaggio "O vico ‘e Piciocchi" (via Camillo de Notaris); anno 1926.
Ballata del Giglio del Sarto in piazza Duomo; anno 1926.
Ballata del Giglio del Sarto in piazza Duomo; anno 1926.
Una "questua"; anno 1930.
Una "questua"; anno 1930.
Copertina de "Il Mattino Illustrato" pubblicata in occasione della venuta del Principe di Piemonte; anno 1930.
Copertina de "Il Mattino Illustrato" pubblicata in occasione della venuta del Principe di Piemonte; anno 1930.
Giglio dell'Ortolano in sosta nel vicoletto tra il municipio e il palazzo che separava la piazza del Duomo da via G. Bruno abbattuto poi nell'estate dello stesso anno; anno 1933.
Giglio dell’Ortolano in sosta nel vicoletto tra il municipio e il palazzo che separava la piazza del Duomo da via G. Bruno abbattuto poi nell’estate dello stesso anno; anno 1933.
Giglio del Fabbro proveniente da via G. Bruno all'incrocio del vicolo del Duomo e via T. Vitale. A sinistra il palazzo abbattuto in quello stesso anno per risistemare piazza Duomo; anno 1933.
Giglio del Fabbro proveniente da via G. Bruno all’incrocio del vicolo del Duomo e via T. Vitale. A sinistra il palazzo abbattuto in quello stesso anno per risistemare piazza Duomo; anno 1933.
Giglio del Calzolaio all'incrocio di via S. Felice e via S. Paolino. Si noti dietro al Giglio il "vicolo" Mozzillo successivamente allargato nella sistemazione attuale; anno 1933.
Giglio del Calzolaio all’incrocio di via S. Felice e via S. Paolino. Si noti dietro al Giglio il "vicolo" Mozzillo successivamente allargato nella sistemazione attuale; anno 1933.
Ballata del Giglio del Salumiere in piazza del Duomo; anno 1936.
Ballata del Giglio del Salumiere in piazza del Duomo; anno 1936.
Gigli schierati in piazza Duomo dopo la festa; anno 1937.
Gigli schierati in piazza Duomo dopo la festa; anno 1937.
Il Beccaio e il Calzolaio ballano contemporaneamente alla presenza del Principe di Piemonte; anno 1937.
Il Beccaio e il Calzolaio ballano contemporaneamente alla presenza del Principe di Piemonte; anno 1937.
Particolare del primo pezzo dell'Ortolano. Si noti Mussolini mentre annuncia che la forza militare italiana "è una foresta di otto milioni di baionette"; anno 1937.
Particolare del primo pezzo dell’Ortolano. Si noti Mussolini mentre annuncia che la forza militare italiana "è una foresta di otto milioni di baionette"; anno 1937.
La barca con l'effige dell'aquila imperiale tra il Baccaio e il Salumiere; anno 1937.
La barca con l’effige dell’aquila imperiale tra il Baccaio e il Salumiere; anno 1937.
Ballata del Giglio del Beccaio in piazza Duomo. Sullo sfondo i palazzi con le scritte della propaganda fascista; anno 1937.
Ballata del Giglio del Beccaio in piazza Duomo. Sullo sfondo i palazzi con le scritte della propaganda fascista; anno 1937.
Il Giglio del Sarto. Si noti la statua di Ottaviano Augusto donata dal duce nel 1938 e non ancora inaugurata; anno 1939.
Il Giglio del Sarto. Si noti la statua di Ottaviano Augusto donata dal duce nel 1938 e non ancora inaugurata; anno 1939.
"Il Giglio d'a chiazza" (Il Giglio della Piazza), dominato in cima dalla statua della conquistata libertà da parte delle forze alleate. Sullo sfondo risaltano le macerie della città distrutta dai bombardamenti e dal ritiro dei tedeschi. Fu l'unico Giglio costruito nell'anno 1944.
"Il Giglio d’a chiazza" (Il Giglio della Piazza), dominato in cima dalla statua della conquistata libertà da parte delle forze alleate. Sullo sfondo risaltano le macerie della città distrutta dai bombardamenti e dal ritiro dei tedeschi. Fu l’unico Giglio costruito nell’anno 1944.
Riprende la festa e ballano nella piazza distrutta gli unici due Gigli costruiti nel 1945.
Riprende la festa e ballano nella piazza distrutta gli unici due Gigli costruiti nel 1945.
Gigli nella piazza del Duomo davanti al palazzo della città, distrutto dai tedeschi in ritirata, non ancora ricostruito. Come si nota non fu costruita la Barca; anno 1946.
Gigli nella piazza del Duomo davanti al palazzo della città, distrutto dai tedeschi in ritirata, non ancora ricostruito. Come si nota non fu costruita la Barca; anno 1946.
Una rimediata barca ritorna a far parte della festa insieme ai Gigli; anno 1948.
Una rimediata barca ritorna a far parte della festa insieme ai Gigli; anno 1948.
Ritorna la festa. Tutti i Gigli e la Barca allineati dopo la ballata davanti al ricostruito palazzo della città; anno 1950.
Ritorna la festa. Tutti i Gigli e la Barca allineati dopo la ballata davanti al ricostruito palazzo della città; anno 1950.
Un comitato fa festa nella piazza del Duomo; anno 1950.
Un comitato fa festa nella piazza del Duomo; anno 1950.

Le foto di questa galleria sono tratte da: “La festa Antica” quaderno fotografico a cura di “G. Antonio Napolitano” e da “Annali della festa dei gigli (1500-1950) parte prima e seconda” di “Leonardo Avella” edito da “Istituto geografico editoriale italiano”.